Claudio Baglioni, Vasco Rossi, Mozart, Furia e tanti altri dal vivo, nella prossima edizione del concerto di capodanno.
Ha fatto scalpore la scelta di spostare l’evento in autunno per esigenze di palinsesto televisivo.
Gli organizzatori dichiarano: “questi sono proprio deficienti”.
Ma il direttore di rete Gaetano Porrese sostiene: “E’ solo una questione di abitudine, vedrete che tra qualche edizione nessuno troverà strano che il concerto di capodanno si svolga in autunno. Se poi ci si aggiunge anche che il clima sta cambiando, la storia mi darà ragione”.
Alla domanda “ma allora perché non gli cambiate nome, ad esempio concerto d’estate?”, Portotorrese risponde: “Voi giornalisti non capite l’importanza della tradizione. Abbiamo numerosi sondaggi che ci assicurano che il concerto di capodanno è il programma più visto e più gradito della rete. Cambiare sarebbe quantomeno miope dal punto di vista del marketing massmediatico".

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